Musica, testimonianza e desiderio di costruire ponti tra sensibilità cristiane differenti. È questo lo spirito che ha animato Together, l’evento organizzato sabato 8 novembre a Roma da The Chosen Italia, con la direzione artistica di Angelo Maugeri.
La band ha preso parte a una serata dal significato particolare, nella quale artisti cattolici ed evangelici hanno condiviso per la prima volta lo stesso palco, uniti dalla volontà di mettere la musica al servizio di un messaggio comune. Accanto al Kantiere si sono esibiti The Sun, Amanda, Andrei, Angelo Maugeri, Anìma, Loide, Marta Falcone, Mirko & Giorgia e Valentina, dando vita a un incontro fatto di canzoni, preghiera, fraternità e condivisione.
L’iniziativa è nata per celebrare The Chosen, la serie televisiva ideata e diretta dal regista statunitense Dallas Jenkins, che racconta la vita e il ministero di Gesù attraverso lo sguardo delle donne e degli uomini che lo hanno incontrato, superando negli anni i 250 milioni di spettatori e raggiungendo il pubblico di circa 175 Paesi.
Nel corso della serata, la band ha portato sul palco la propria musica, condividendo una speciale interpretazione di Tutto va bene, impreziosita dalla partecipazione di Marta Falcone.
«Essere stati invitati a Together per celebrare una serie che amiamo profondamente, ha reso tutto ancora più speciale. È la prova che la figura di Gesù è più attuale che mai, capace di parlare a chiunque, oggi come allora. A volte cambia soltanto il modo in cui questa storia viene raccontata. Noi abbiamo scelto la musica, o forse è lei ad aver scelto noi. Il risultato è stato un momento autentico di fratellanza, condivisione e bellezza».
Il Kantiere Kairòs rivolge il proprio ringraziamento a The Chosen Italia e Giovanni Zappalà, ad Angelo Maugeri, al pastore Fabio e a tutti gli artisti che hanno condiviso il palco e reso possibile questa esperienza. «Ci siamo sentiti accolti e subito a casa. Portiamo con noi la bellezza delle preghiere condivise, degli incontri e di una serata nella quale le differenze non sono diventate distanze, ma ricchezza. Quando la musica si mette al servizio della Luce, può davvero creare ponti».